Facebook in calo: i giovani preferiscono Snapchat

By | 23 Agosto 2017

Tra gli americani giovanissimi è boom Snapchat: l’app dei messaggi che si autocancellano arriva a contare oltre 26 milioni di utenti tra i 13 e i 24 anni, a fronte dei 24/25 del colosso di Menlo Park.

Un duro colpo per Facebook, che vede sempre più vicino quel calo fisiologico predetto dagli analisti di mercato. Il famoso social network, secondo le previsioni, registrerà un calo di utenza in tutte le fasce d’età: la preferenza dei teen ager per Snapchat è solo il primo campanello d’allarme.

Questo ciò che emerge dalla ricerca di eMarketer, condotta da Debra Aho Williamson, secondo cui il fiore all’occhiello di Mark Zuckerberg perderà il 3,4% di iscritti nella fascia d’età compresa tra i 12 e i 17 anni. I giovanissimi preferiscono allontanarsi da Facebook perché è il social network usato dai genitori e preferiscono ritagliarsi un cantuccio in cui potersi esprimere liberamente fuori dal controllo familiare ed essere se stessi. Secondo la Williamson, Snapchat sarebbe più difficile da capire per gli adulti, e dunque i ragazzi si sentirebbero al sicuro dall’invadente presenza genitoriale.

Le proiezioni su Snapchat sono in continuo aumento durante le prossime settimane, e l’app conquisterà circa 15,8 milioni di utenti. Una buona notizia, dal momento che i titoli in Borsa continuano a subire duri colpi a causa dei tentennamenti degli investitori riguardo la sostenibilità dell’app.

A salvare Facebook ci pensa Instagram, che continua a riscuotere notevole successo nelle fasce d’età più basse con i suoi 22,1 milioni di utenti, sottolineando la predilezione tra i giovani per la condivisione di contenuti multimediali piuttosto che testuali. Le nuovissime generazioni potrebbero addirittura non iscriversi affatto su Facebook.

Non possiamo rilevare una vittoria stracciata, il divario è in effetti minimo, ma in termini di pubblicità si tratta di milioni di dollari. I dati inoltre sottolineano le nuove tendenze tra i giovani, che chissà non porteranno il gap ad allargarsi ulteriormente.

 

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